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Dott.ssa Laura Rinella Psicologa e Psicoterapeuta

Psicoterapia individuale, di coppia e famigliare

Via Rubicone, 27  (Via Tagliamento-Coppedè)-00198 Roma 

C.so Trieste, 36/A -00198 Roma

 

Iscr. Ordine Psicologi Lazio n. 6246

Contatti per appuntamenti e informazioni

 cell. 333 7996266
          
 

COS'E' LA PSICOTERAPIA E A COSA SERVE

La psicoterapia è basata sul rapporto emotivo e di fiducia tra cliente e psicoterapeuta. Si svolge attraverso la parola, il colloquio, la riflessione o mediante altre tecniche (secondo l'orientamento teorico dello psicoterapeuta) comunque proprie della psicologia.

E' un percorso che ci conduce a recuperare il nostro benessere psicologico, eliminando il disturbo o il disagio che ci impedisce di vivere serenamente.

Si occupa dunque delle difficoltà psicologiche che compromettono il benessere personale e la qualità della vita della persona. Difficoltà che si esprimono attraverso diversi canali: sintomi psichici, comportamentali, psicosomatici che possono avere  differenti gradi di gravità.

La psicoterapia decodifica la nostra sofferenza e  fa leva sulle nostre risorse latenti atte a produrre il cambiamento verso un nuovo e più stabile equilibrio, in modo da risolvere le nostre difficoltà.

E' dunque finalizzata a sbloccare la situazione di disagio  in cui ci troviamo  che rende difficoltosa la nostra quotidianità  e riportarci ad una possibile condizione di benessere.

Si distingue dalla psicanalisi (terapia del profondo)  in quanto terapia "mirata" sul disagio in atto  ed è quindi  una terapia di tipo breve. 

Esistono diversi tipi di psicoterapia, secondo l'indirizzo teorico di riferimento del singolo psicoterapeuta. Ogni approccio psicoterapeutico e di per sé valido, dato che il fine di ogni psicoterapia è sempre il medesimo: il raggiungimento del benessere psicologico.

Particolarmente rilevante per la sua riuscita è l'alleanza terapeutica, quel clima di mutua fiducia che si instaura tra paziente e terapeuta che consente ad entrambi di lavorare per il conseguimento degli obiettivi terapeutici.

 

          
 

  IN QUALI CASI È INDICATA LA PSICOTERAPIA SISTEMICO- RELAZIONALE?

Tenendo presente che ogni caso è a sé,  in linea generale, trova le seguenti indicazioni:

Disturbi/ disagi psicologici di uno o più membri della famiglia

Disturbi psicosomatici

Disturbi fobici (attacchi di panico, agorafobia, claustrofobia, acrofobia, ecc.)

Disturbi alimentari psicogeni anoressia, bulimia, obesità.

Depressioni e altri disturbi del tono dell’umore. 

Conflittualità nella famiglia o nella coppia

Problematiche di coppia

Disagi in età evolutiva

Disagio scolastico, fobia scolare, disturbi dell’attenzione con iperattività, problemi comportamentali

Disagi legati a situazioni stressanti

 

          
 
          
 
          
 
 
          
 
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VERSO UN NUOVO EQUILIBRIO

PSICOTERAPIA FAMILIARE SISTEMICO - RELAZIONALE CON BAMBINI E ADOLESCENTI

La terapia familiare sistemico-relazionale mira alla risoluzione del problema in tempi brevi ed è l'intervento di elezione quando il disagio, che può riguardare in maniera diretta anche un solo componente del nucleo, adulto, bambino o adolescente si ripercuote sulla famiglia mettendone in crisi l'equilibrio.

Le difficoltà specifiche si possono esprimere attraverso  canali diversi: sintomi psichici, comportamentali, somatici di un componente, disagio familiare o/e elevata conflittualità e segnalano problematiche  all'interno del  nucleo che necessitano di essere affrontate tempestivamente e risolte in modo adeguato.

Di fronte alla necessità della famiglia  di superare il disagio che sta sperimentando, la fase di impasse in cui si trova e  ritrovare benessere personale e familiare, la terapia familiare sistemico-relazionale è il trattamento d'elezione per  apportare  un cambiamento nella situazione in atto.

Spesso la famiglia  in situazioni di difficoltà tende ad agire, in modo inconsapevole, dinamiche relazionali, comportamenti ripetitivi e tentate soluzioni che sostengono  e alimentano il disagio anziché risolverlo.

Nella terapia familiare, il problema che la famiglia porta in terapia viene contestualizzato e compreso nel suo significato alla luce di più livelli di osservazione: quello delle relazioni che in essa intercorrono,  della sua storia evolutiva, della fase del ciclo vitale che  sta attraversando, delle storie personali dei suoi componenti e delle famiglie d'origine.

Il percorso di terapia familiare è volto ad eliminare le difficoltà, intervenendo sulle dinamiche interattive disfunzionali in atto e facendo leva sulle risorse e potenzialità latenti della famiglia per condurla alla soluzione delle problematiche e ad un nuovo equilibrio che possa consentire il benessere personale dei suoi membri e quello dell'intera famiglia.

La terapia familiare sistemico-relazionale è molto indicata per le difficoltà della coppia coniugale, della famiglia e per i disagi dell'infanzia e dell'adolescenza.

E' infatti  possibile comprendere il significato di una difficoltà in età evolutiva, sia espressa in termini comportamentali che psichici o/e somatici,  attraverso la conoscenza dei contesti  nei quali il bambino, o l'adolescente, è calato e le dinamiche relazionali che sostengono o amplificano il disagio intervenendo su esse.

All'inizio di ogni terapia, il terapeuta formula, congiuntamente alla famiglia, il "contratto terapeutico" un accordo inerente a obiettivi terapeutici, durata approssimativa della terapia, cadenza delle sedute (in genere una volta alla settimana), onorario.
Lo svolgimento del percorso psicoterapeutico

 

 QUANDO IN TERAPIA C'E' UN BAMBINO

Gioco, disegno, fiabe … consentono di dare alla terapia con i bambini una cornice ludica e di creare una relazione terapeutica basata sulla condivisione di una modalità espressiva che il bambino privilegia, in un contesto rassicurante e sereno.

Mediante il gioco, nel “fare finta che”, il bambino può esprimere metaforicamente e in modo libero, i conflitti, le paure, i vissuti angosciosi, il mondo delle sue relazioni, materiali preziosissimi per il terapeuta.

Lavorare con  il bambino insieme ai genitori, alla famiglia, permette al terapeuta di comprendere la trama relazionale familiare e  di intervenire per modificare quelle modalità  che sostengono e amplificano le difficoltà in atto, fornendo ai genitori valide strategie per gestire ed affrontare efficacemente tali problematiche.

A volte, secondo le specificità di ogni caso, può ravvisarsi l'opportunità di lavorare solamente con i genitori, effettuando un trattamento indiretto, senza sia necessaria la presenza del bambino e fornendo ai genitori il necessario supporto per affrontare efficacemente le difficoltà.

Per approfondire
PERCHE' LA TERAPIA FAMILIARE E' INDICATA PER I BAMBINI?

 

PSICOTERAPIA DI COPPIA SISTEMICO-RELAZIONALE

Anche per la psicoterapia di coppiaLinkClick.aspx vale quanto detto a proposito della psicoterapia familiare in quanto l’assunto teorico di riferimento è il medesimo. In particolare, essa è volta a riportare l'equilibrio precario in cui si trova la coppia ad uno più funzionale ad essa, innescando un cambiamento necessario negli schemi di relazione rigidi e ripetitivi che i partner mettono in atto.
Quando questo non è possibile, aiuta ad affrontare la separazione in modo meno traumatico.LinkClick.aspx
Il percorso psicoterapeutico

          
 
          
 
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